RIVIVO TRA LE MURA
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Da Piacenza alla Romagna, fiabeschi castelli rinascimentali campeggiano al sole della tiepida stagione entrante, regalando vissuti cortigiani a chi ne solca le alte mura e ne varca il ponte levatoio…
L’ASSOCIAZIONE CASTELLI DEL DUCATO DI PARMA E PIACENZA APRE LE PORTE DEI SUGGESTIVI BASTIONI SECOLARI A CHI AMA EMOZIONE E CULTURA
Attraversano e caratterizzano le terre emiliano romagnole, innaffiandole di sapiente storicità e secolare cultura, alla calda luce del romanticismo tipico delle corti cinquecentesche. Ed è in essi che rivive quella storia che li volle strategiche roccheforti, nonché luoghi di fucina di arti sublimi, attraverso manifestazioni e feste popolari che non hanno mai smesso d’infuocarne e animarne aie e cortili.
L’appuntamento è al Castello di Gropparello (PC), il 13 maggio dalle 10.30 alle 7.30, per immergersi tra le genti e gli affaridell’affollato mercato medievale. La ricostruzione della tipica kermesse quattrocentesca è accompagnata dai ritmi degli sbandieratori, che come allora intrattengono
il re e la regina e i pellegrini giunti da ogni dove. C’è poi il venditore di ciambelline, il cambiavalute, la fata, la strega, il druido, l’orco, il ladro,ildomatore di pulci, il venditore di schiavi, il venditore di uova e galline, il fabbro, la fioraia, lo scalpellino, la tessitrice, il sarto,la candelaia, il venditore di indulgenze. (Biglietto d’ingresso, comprensivo di visita al Castello, visita al Parco delle Fiabe con avventura in costume per i bambini), Mercato Medievale: adulti € 14.50 – bambini € 11.50). Prenotazione consigliata.Storia che rivive anche più in là, in quel di San Secondo Parmense (PR), dal 30 maggio al 1 giugno, con l’annuale disputa del Palio delle Contrade. Giunta quest’anno alla XIX edizione, la manifestazione ripropone i festeggiamenti avvenuti nel 1523, in occasione del matrimonio tra il MarchesePier Maria Rossi e Camilla, figlia del signore di Vescovado Giovanni Gonzaga. Tra i numerosissimi signori invitati alla festa, spiccava Giovanni Medici,fratello della Marchesa Bianca e zio di Pier Maria, e Pietro Aretino, sempre al seguito dell’amico Giovanni. La corte dei Rossi e le sei contrade, Bureg di minen, Castell’Aicardi, Grillo, Dragonda, Prevostura e Trinità, animano il borgo con banchetti, cortei e cerimonie rinascimentali.La Spalla di San Secondo, regina della festa, viene dispensata a tutti nelle cene propiziatorie, abbondantemente innaffiata dal vino “Fortanina”. La Domenicasi disputa la giostra della quintana, corsa con gli anelli più piccoli di tutta Italia.
Info e prenotazioni: Ass.ne Castelli del Ducato di Parma e Piacenzatel.0521.829055-823221, .
it, http://www.castellidelducato.it.
IL PALIO DI FERRARA È iL PIÙ ANTICO DEL MONDO. A CONTENDERSELO ASINI,CAVALLI E “PUTTI”
Istituzionalizzato nel 1297 dal Comune, sulla base della tradizione che voleva la città animata da giochi e feste popolari, le testimonianze del suggestivo Palio della città estense corrono agli statuti datati 1287. In essi veniva disposto che la gara si corresse due volte all’anno: il
23 aprile, in onore di San Giorgio, patrono cittadino - e il 15 agosto, in onore della Vergine Assunta. In queste datesi svolgevano le corse dei cavalli, degli asini, delle donne e degli uomini, alla presenza delle autorità cittadine. Il premio per il vincitore era, appunto, un “palio”, ossia un panno di stoffa; per il secondo ed il terzo classificati, una porchetta e un gallo. Dopo un periodo d’interruzione, la manifestazione riprende slancio e attualmente il Palio si disputa una volta all’anno, l’ultima domenica di maggio, in memoria del palio straordinario indetto per festeggiare l’incoronazione a Roma di Borso d’Este a Duca di Ferrara. I palii sono i quattro tramandati dagli statuti: quello verde di San Paolo per la corsa delle putte, quello rosso di San Romano per la corsa dei putti, quello bianco dedicato a San Maurelio per la corsa delle asine e quello giallo (o dorato) di San Giorgio per la corsa dei cavalli. Caratterizza il Palio estense il tipo di corsa, a “festa”.
IL CORTEO STORICO E’ IN PIAZZA ARIOSTEA A FORMARLO, OLRE 1000 PERSONAGGI IN COSTUME FERRARESE
DEl XV SECOLO: DAME, CAVAlIERI,
GONFALONIERI, ARMIGERI, MUSICI...
IL PROGRAMMA
Fino al 1/05 - Castello Estense, ore 11.30:
Omaggio al Duca
Sabato 3/05 - Cattedrale, ore 21:
Benedizione dei palii ed offerta dei ceri
Domenica 4/05 - P.zza Municipale, ore 15:
Giochi giovanili delle bandiere
Sabato 10/05, ore ore 21 e Domenica 11/05,
ore 16 - P.zza Municipale:
Antichi giochi delle bandiere
Sabato 17/05 - Corso Ercole I d’Este, ore 21:
Corteo Storico - ore 21.30, P.zza Castello: Iscrizione
delle contrade ai giochi del palio.
Domenica 25/05 - P.zza Ariostea - ore 16
Palio di Ferrara
Ingresso Palio: Prato gratis; Tribuna: 25 euro. Info:
http://www.paliodiferrara.it. Prenotazione necessaria.
ANDAR PER PALIO
Week end individuali 2 giorni/1notte - comprende: un bb/buffet in b&b/locanda/htl 3 stelle - cena tipica ferrarese - ingresso ad una mostra.
Quota: da 70 euro
Week end lungo 3 giorni/2 notti - comprende: due bb/ buffet in b&b/ locanda/ htl 3 stelle - cena tipica ferrarese - ingresso ad una mostra - escusione
in motonave sul delta del Po con guida e
pranzo a bordo. Quota: da euro 145.00
Possibilità di programmi personalizzati.
Numerose proposte per viaggi di gruppo da 25
persone.
Info: SHASA SERVICE INCOMING T.O.
Via de Romei, 44 - 44100 FERRARA
Tel. 0532/241454 - Fax 0532/241518
e-mail:
NELLA GIORNATA DEL PALIO, FERRARA VESTE I COLORI DELLE CONTRADE, CHE SCENDONO IN PIAZZA PER FARE FESTA RICORDANDO IL RINASCIEMENTO, EPOCA IN CUI LA CITTA’ ESTENSE ERA DAVVERO UNA CAPITALE


